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Il governo dei professori

Ecco l’idea! aumento le accise sulla benzina!

Questo governo di geniali professori e stimati tecnici che tutto il mondo ci invidia ha pensato bene di mettere una nuova tassa sulla benzina per finanziare la protezione civile. Ma non basta, si è reintrodotta la tassa sulle calamità naturali, grazie alla quale le regioni colpite da calamità naturali, potranno aumentare ulteriormente le accise regionali sui carburanti. Sono professori ma non capiscono, o fingono di non capire, che aumentando a dismisura il prezzo dei carburanti la gente sarà portata ad utilizzare sempre meno l’auto e quindi a diminuire il consumo di carburante, rendendo vano l’aumento stesso delle accise nel lungo periodo. Ma non solo, ovviamente la cosa si riperquoterà sul turismo e sul commercio, quindi meno consumi e meno vacanze e conseguentemente, meno entrate per lo stato e maggior recessione. E poi aumento dei costi di trasporto e quindi dei prezzi al dettaglio, ulteriore diminuzione dei consumi e quindi minore crescita industriale e così via come un gatto che si morde la coda. Ma al governo dei professori cosa importa, il loro compito lo hanno svolto fin troppo bene, quello cioè di salvare l’euro e gli interessi delle lobbies e degli speculatori internazionali!

Non dimentichiamo poi le gaffes internazionali che i professoroni stanno collezionando una dietro l’altra: prima Monti fa incazzare i greci, poi fa la stessa cosa con gli spagnoli, poi si inventa un apprezzamento di Obama per l’operato del suo governo, risultata poi una bufala vergognosa. Poi il caso dei marò in India abbandonati al loro destino senza nessuna iniziativa da parte dell’Italia (guai a pestare i piedi all’India, poi l’acciaio non ce lo danno più).

Per non parlare del merito millantato per aver fatto scendere lo spread sotto i 400 punti, dimenticando di dire, però, che il merito è tutto di Draghi che ha allentato i cordoni della BCE erogando centinaia di miliardi di euro a tasso super agevolato alle banche europee, soldi con i quali, guadagnandoci a “babbo morto” hanno acquistato titoli di stato facendo calare lo spread. Infatti finitto “l’effetto Draghi” lo spread torna a salire, strano vero? Monti allora dovrebbe dire che se lo spread era calato grazie alle misure prese dal suo governo, adesso torna a rialzarsi a causa delle stesse, e invece no ovviamente, è colpa della Spagna! certo che per essere un tecnico è più politico del politico più scafato!

Se questi sono professori bocconiani, io posso ambire alla carica di Magnifico Rettore!

Gustavo Kulpe

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